• mantovaninelmondo@gmail.com
  • +39 335 417765
Mantovani nel Mondo
  • Supportaci donando!

    Texas Administration Sues NY Town

    Attenzione: La modalità Test è attivata. Quando si è in modalità Test le donazioni non sono processate.

    $
    Seleziona il metodo di pagamento
    Informazioni personali

    Totale della donazione: $10

  • Menu Canvas
    • Home page
    • L’Associazione
    • Blog
    • Contatti
  • mantovaninelmondo@gmail.com
  • +39 335 417765
  • Facebook
  • Twiter
  • LinkedIn
Mantovani nel Mondo
  • Home page
  • L’Associazione
  • Blog
  • Contatti
  • Supportaci donando!

    Texas Administration Sues NY Town

    Attenzione: La modalità Test è attivata. Quando si è in modalità Test le donazioni non sono processate.

    $
    Seleziona il metodo di pagamento
    Informazioni personali

    Totale della donazione: $10

Albe spezzate- L’uomo pietra – Diario di viaggio di Dino Viani

Homepage reportage Articoli Albe spezzate- L’uomo pietra - Diario di viaggio di Dino Viani
Articoli

Albe spezzate- L’uomo pietra – Diario di viaggio di Dino Viani

22 Aprile 2009
By admin
0 Comment
537 Views
Dino VianiChieti, 20 aprile 2009 -. Vago in macchina da un luogo all’altro lasciandomi guidare dal mio istinto, dagli occhi; non cerco nulla, non ho bisogno d’immagini spettacolari: carrozzini, orsacchiotti di peluche, l’intero armamentario della retorica televisiva. Giro e basta, come una trottola che non sa darsi pace tra questi paesi che non sono più paesi, tra queste case che non sono più case, e questi uomini che non sono più uomini.

Sulla strada interpoderale che da Fossa porta ad Onna incontro un uomo anziano con un fagotto sulle spalle e un secchio appeso al braccio, appena mi vede arrivare alza il braccio e mi fa cenno di fermarmi. Il tempo di accostarmi e lui, con un movimento perentorio e senza dir nulla, è già in macchina come se quel passaggio gli toccasse di diritto. Si siede cercando una comoda posizione dopo aver sistemato davanti ai suoi piedi il secchio di metallo con le frocelle di vimini dentro e il fagotto di roba. Un boato conferma la chiusura della portiera. L’abitacolo, istantaneamente, si trasforma in una camera a gas, un olezzo fortissimo, come se avessi imbarcato un gregge intero. Per paura di insospettirlo non oso nemmeno aprire un po’ il finestrino per cercare un minimo di ricambio dell’aria. Il mio ospite non da segni di vita, guarda solo in avanti; alza il braccio all’improvviso, quando mi deve indicare di svoltare a destra o a sinistra, poi lo lascia ricadere senza forza sulla gamba con indifferenza, come un peso morto. Camminiamo per un bel po’ zigzagando nel paesaggio primaverile, su strade brecciate che in alcuni punti sono già polverose. Lo osservo attentamente con la coda dell’occhio, porta un vecchio paio di scarponi di cuoio, pantaloni grigi con toppe in ogni angolo stretti, all’altezza della vita, da una cinta fuori dei passanti; indossa una camicia a quadri senza bottoni e legata con un grosso nodo all’altezza dell’ombelico, i peli bianchi del petto spuntano come asparagi selvatici attraverso le fessure della maglia di lana. Il suo viso, sbarbato male, s’incupisce all’improvviso emettendo suoni gutturali, strani brontolii soffocati, quando incontriamo le masserie solitarie rase al suolo e ridotte in cumuli di macerie.

Sul nostro cammino incrociamo una piccola colonna di trattori che trasportano sui carri quel che resta delle loro case: mobili, materassi, frigoriferi, coperte e pentole; i membri della famiglia seguono a poca distanza con le loro macchine, il corteo è una via di mezzo tra un funerale e l’uscita della sposa con la dote dalla casa paterna. Finalmente mi fa cenno di fermarmi, scende dalla macchina senza dir nulla, né grazie né tanti saluti. Davanti a me c’è un grosso slargo, sulla destra una baracca di legno con tetto di zinco, sulla sinistra uno stazzo con un piccolo gregge tacchini e...con una decina di pecore ed agnelli, che appena lo vede arrivare iniziano a belare montando un frastuono incredibile insieme ai cani pastore che abbaiano, ai tacchini che fanno la ruota e le papere che starnazzano nel fango: un quadro vivente di Chagall. L’uomo si dirige prima all’interno della baracca, poi esce e si lava le mani in una cisterna d’acqua piovana, prende uno sgabello ed entra nel recinto sedendosi davanti alle mammelle di una pecora e inizia a mungere. Non so che fare, vorrei filmare, almeno fotografare, ma lui ogni tanto mi scruta sospettoso. Vorrei salutare e andare, magari, così facendo, potrei provocare una sua reazione, potrebbe a quel punto farmi un cenno per rimanere, qualsiasi ipotesi s’infrange di fronte alla sua solenne immobilità. Assisto alla mungitura delle pecore dal parabrezza della mia macchina come se fossi al cinema. Dopo un po’ esce dal gregge con il secchio pieno di latte e si dirige verso la baracca, poi torna indietro, entra di nuovo nello stazzo perdendosi tra le pecore come se cercasse qualche cosa.

All’improvviso lo vedo sbucare con un agnello preso per la pancia, appeso al braccio sinistro. Tutto il gregge inizia di nuovo a belare incessantemente rispondendo agli appelli dell’agnello che è appeso a testa in giù da un ceppo improvvisato. I cani sono sdraiati per terra, sonnolenti, i tacchini sono fermi come un picchetto d’onore sull’attenti, l’uomo tira dalla tasca un piccolo coltello a serramanico, afferra il muso dell’agnello e passa la lama sul collo come una carezza. Il sangue comincia ad uscire copioso sulla lana bianca cadendo sulla terra scura, il frastuono delle pecore è infernale, l’uomo fa un passo indietro lasciando il muso dell’animale che s’inarca repentinamente sul suo corpo disegnando intorno a sé un cerchio di sangue nell’aria, prima di ricadere immobile.
Tutto il gregge tace, immobile. Gli animali sono l’uno al fianco dell’altro con lo sguardo attonito rivolto verso la bestiola esanime. L’agnello è scuoiato in un batter d’occhio con un movimento deciso dall’alto verso il basso, dalla carne nuda evapora, una nuvola di fumo. Con un colpo secco di coltello apre l’addome lasciando cadere le viscere calde sulla terra, i cani si avvicinano lentamente e iniziano il loro banchetto. Le mandibole possenti frantumano senza fatica  le interiora, mentre il loro padrone lava di nuovo il coltello nella cisterna prima di entrare nuovamente nella baracca. Alla radio parlano del terremoto, il corrispondente è collegato telefonicamente da Onna, a poca distanza in linea d’aria da me, ascoltando il servizio si ha come l’impressione che il fatto di cui si parla sia accaduto altrove. Dopo un po’ l’uomo esce dalla baracca e si siede all’aperto nell’aia. Taglia il pane e poggia le fette sul telo aperto sopra le sue ginocchia, prende una caciotta e lo divide in spicchi, con la punta del coltello ne infilza uno e alza lo sguardo verso di me.

Capisco che è ora di scendere, mi avvicino con un po’ di soggezione, mentre mi porge il pane e il pezzo di formaggio in mano, mi siedo per terra davanti a lui che mi guarda solenne come un Dio antico. Il cielo sopra di noi è azzurro con delle bellissime nuvole bianche, l’agnello è appeso al sole, l’uomo/pietra  non mi incute più timore e la sua presenza mi rassicura, i cani sono sdraiati al sole mentre si strusciano la lingua sulla bocca, sazi. Tutto è immobile, finalmente.

Dino Viani
dinoviani@hotmail.com
www.youtube.com/dinoviani
www.myspace/dinoviani
Skype: gauchoari


Previous Story
Festa dello Statuto lombardo di Zurigo: l’intervento del Vicepresidente del Consiglio Regionale Lucchini
Next Story
Mosaicoscienze 2009 dal 13 al 17 maggio

Related Articles

Il trasloco della statua di Colombo: revisionismo fuori luogo a Buenos Aires

La statua di Cristoforo Colombo non si tocca!! . Lo...

Nuova emigrazione italiana, la testimonianza di Marta Carrer

Marta Carrer, storica collaboratrice dell'Associazione dei Mantovani nel Mondo conferma...

Leave your comment Cancel Reply

You must be logged in to post a comment.

Post recenti

  • Mantovani nel Mondo a Riese Pio X (Treviso) in collaborazione con i Trevisani nel Mondo. venerdì, 20, Ago
  • Mantovani Nel Mondo – 31/01/2026 Ricerca clinica in azienda, oltre duecento studi in cinque anni sabato, 31, Gen
  • CONTRIBUTI PUBBLICI ANNO 2023 lunedì, 17, Giu
  • Associazione Mantovani nel Mondo – 20/11/2023 – NARRARE GLI ADOLESCENTI, OGGI: ESPERIENZE DI SCRITTURA E DI PATERNITÀ – MATTEO BUSSOLA lunedì, 20, Nov
  • Associazione Mantovani nel Mondo – 19/11/2023 – Biblioteca G. Baratta – MANTOVA POESIA 2023_TAMEN domenica, 19, Nov
  • Associazione Mantovani nel Mondo – 18/11/2023 – Mantova Salute – Contrasto alla violenza di genere, progetto di rete a 360 gradi sabato, 18, Nov

Commenti recenti

    Meta

    • Accedi
    • Feed dei contenuti
    • Feed dei commenti
    • WordPress.org

    Tags

    Alegre AMM Archeologia Argentina arte arte contemporanea Associazione Associazione Mantovani nel Mondo asst Borgocarbonara Borgo Mantovano Brasile Buenos Aires casa del Mantegna casa del rigoletto Costa Rica covid-19 cultura Emigrazione emigrazione italiana età romana fiume Franciacorta Gonzaga Letteratura Liberati libri Mantova Mantovani Mantovani nel mondo Marzia Roversi Mondo Oltrepò mantovano Onlus Ornella Fiorini PERU Pietro Pio X Po Porto Revere Roncoferraro san benedetto po storia turismo
      A servizio di tutti i mantovani
    • Piazza Albertoni 5
    • mantovaninelmondo@gmail.com
    • +39 335 417765

    Galleria foto

    • Carmine Motta
    • GABRIELLA VARGAS
    • MOSTRA
    • Marconcini.Milani.Zandonai in recente incontro a Mantova
    • marconcini
    • comune-Magnacavallo2014n
    • Monumento Hofer
    • Andreas Hofer
    • immigranti mantovani in america
    • Vista aerea della città di Mantova

    Ultimi post

    • Mantovani Nel Mondo – 31/01/2026 Ricerca clinica in azienda, oltre duecento studi in cinque anni 31 Gennaio 2026
    • CONTRIBUTI PUBBLICI ANNO 2023 17 Giugno 2024
    • Associazione Mantovani nel Mondo – 20/11/2023 – NARRARE GLI ADOLESCENTI, OGGI: ESPERIENZE DI SCRITTURA E DI PATERNITÀ – MATTEO BUSSOLA 20 Novembre 2023

    Newsletter

    Iscriviti all nostra newsletter per ricevere novità sulle nostre attività.
    Associazione Mantovani nel Mondo - Tutti i diritti riservati © 2021
    SearchPostsLoginCart
    venerdì, 20, Ago
    Mantovani nel Mondo a Riese Pio X (Treviso) in collaborazione con i Trevisani nel Mondo.
    sabato, 31, Gen
    Mantovani Nel Mondo – 31/01/2026 Ricerca clinica in azienda, oltre duecento studi in cinque anni
    lunedì, 17, Giu
    CONTRIBUTI PUBBLICI ANNO 2023
    lunedì, 20, Nov
    Associazione Mantovani nel Mondo – 20/11/2023 – NARRARE GLI ADOLESCENTI, OGGI: ESPERIENZE DI SCRITTURA E DI PATERNITÀ – MATTEO BUSSOLA
    domenica, 19, Nov
    Associazione Mantovani nel Mondo – 19/11/2023 – Biblioteca G. Baratta – MANTOVA POESIA 2023_TAMEN
    sabato, 18, Nov
    Associazione Mantovani nel Mondo – 18/11/2023 – Mantova Salute – Contrasto alla violenza di genere, progetto di rete a 360 gradi
    venerdì, 17, Nov
    Associazione Mantovani nel Mondo – 17/11/2023 – Diocesi di Mantova – L’esperienza di fede come azione e rivelazione

    Welcome back,